Educazione musicale - 7° Lezione

L'educazione musicale nella Scuola dell'obbligo.

suono nuovo FA

Obiettivi educativi:
educazione dell'orecchio attraverso l'intervallo di semitono.
Obiettivi didattici:
assimilazione dell'intervallo di semitono.

1. m - f - m - f - m
2. m - m - f - f - m
3. m - r - m - f - m
4. m - f - m - r - m
5. m - f - r - m
6. m - r - f - m
7. m - f - r - f - m
8. m - f - m - f - m
9. f - m - f - r
10 f - m - r
11 f - r - m - f
12. r - f - r - f - r

Varianti

1. Per imitazione; il maestro ti farà sentire bene l'ntervallo di semitono m - f; tu continuerai con gli altri esercizi e il maestro interverrà solo per eventuali correzioni.
2. Per lettura.
3. Per moto retrogrado.
4. Il maestro canta una serie di suoni (3 oppure 4); tu ripeti solo il primo e l'ultimo.


Es.: maestro d - r - m - f;
tu: d - f.

L'intervallo di semitono

L'intervallo di semitono m - f è di difficile intonazione; fin dall'inizio, perciò, poni grande attenzione all'esattezza della sua intonazione ed aiutati con alcuni accorgimenti:


per es. oscurisci molto il timbro della vocale "a" del suono fa; devi avere una sensazione quasi lamentevole del semitono ("sembra che pianga");


nelle lezioni successive, per assicurarti una ancor più perfetta intonazione dell'intervallo di semitono, aiutati con gli esercizi tecnici qui sotto riportati:

1. gruppo r - d
s - f
l - s
m - r
f - m


2. gruppo
r - d
s - f
f - m
l - s
m - r
f - m


3. gruppo
r - d
f - m
s - f
f - m
l - s
f - m


4. gruppo
l - s - f
s - f - m
f - m - r


5. gruppo
t - l - s - f
l - s - f - m
s - f - m - r
f - m - r - d

Gli esercizi vanno intonati partendo sempre dallo stesso suono assoluto.
Il maestro fa eseguire gli esercizi delle prime 3 serie per imitazione: il maestro esegue un esercizietto alla volta, la classe ripete.
La classe (e il maestro) deve fissare molto bene il primo suono di ogni esercizio, che sarà sempre lo stesso pur cambiando nome.
Alla prima lezione il maestro si sofferma unicamente sulla prima serie di esercizi, facendoli ripetere diverse volte.
Ad ogni lezione successiva aggiunge una serie nuova (ripetendo sempre le precedenti) per imitazione.
Solo quando la classe riesce a intonare bene per imitazione tutta una serie di seguito passa alla serie successiva.
Quando gli allievi sanno ripetere le prime tre serie correttamente per imitazione, il maestro fa cantare gli esercizi per lettura; le prime volte dovrà però suggerire alla classe con la sua voce il primo suono (quello che deve rimanere sempre uguale pur cambiando nome).
Successivamente può passare alla 4° e 5° serie, prima per imitazione e nelle lezioni successive per lettura, facendo notare il cambiamento di posizione del semitono (o la sua mancanza nel 1° esercizio della quarta e della quinta serie).
Si può, in seguito, continuare gli esercizi, eseguendoli in ordine di serie e di numero, ma per moto retrogrado (l'intonazione, cioè, avverrà dal basso verso l'alto anzichè dall'alto verso il basso come negli esercizi precedenti). Il primo esercizio diventa d - r, ecc.

II° serie

1. r - m - f - m - r
2. r - s - f - m - r
3. r - d - r - f - m - r
4. r - m - f - s - l - f - r
5. l - s - f - m - f - r
6. l - s - f - m - r
7. d - f - m - f
8. f - m - r - d
9. r - s - f - s - m
10. m - l - s - f - m
11. m - r - f - r - d
12. d - m - r - f - m - s - f - l - s

Gli esercizi, specie i primi 3, risulteranno difficili.
Se vuoi che diventino molto facili, prova a memorizzare bene, nel cantare il n.° 1, i suoni f - m - r; vedrai che tutto ti risulterà facilissimo.
Arrivato al termine del n.° 6 pensa a r - d, per intonare correttamente il d del n° 7.
Difficoltà potrai incontrare anche nell'intonare il secondo r del n°. 11.
Dovresti già sapere cosa fare per ovviare la difficoltà (memorizzare bene il primo r)

Canti con f

(i canti, a mo' di esempio, saranno pronti entro breve tempo)

Creatività: esercizi con d - r - m - f - s

ATTENZIONE

Con l'introduzione del semitono non potrai nè iniziare, nè terminare come vorrai.
Infatti, come imparerai studiando i modi, il primo grado del modo sia maggiore che minore (gradino) d sa di riposo, dà la senzazione della fine; perciò va bene per iniziare e per terminare, mentre il quinto grado s dà la sensazione della tensione e quindi va bene per continuare.
Inoltre d'ora in poi inventerai due frasi musicali:
la prima la chiameremo A;
la seconda la chiameremo B.
Puoi considerare A come domanda e B come risposta, pur continuando a suddividere ogni frase, cioè sia A che B, in domanda e risposta.
Se alla fine delle due frasi metterai il segno del ritornello, avrai costruito una forma musicale, che si chiama forma quadripartita dei canti popolari in quanto è formata da 4 frasi di 4 misure ciascuna ed è, quasi universalmente, usata dai canti popolari.
Essa è assai importante perchè è stata utilizzata assai abbondantemente anche nella musica dotta.

ATTENZIONE

Inizierai A sempre con d e terminerai con r o con s.
Inizierai B sempre con s (o in certi casi con r) e terminerai con d.

Scrivi un esercizio con due frasi musicali A e B.
Resta in tema utilizzando:
1. B affermativa nei confronti di A; (in questo caso ripeterai A, ma l'ultimo suono di B diventerà d);
2. B per moto contrario ad A; (anche in questo caso l'ultimo suono di B dovrà essere d);
3. B per moto retrogrado nei confronti di A; (se è il caso, cioè se A termina con r, dovrai per forza iniziare B con r);
4. B affermativa solo nel ritmo nei confronti di A; negativa nei suoni;
5. la domanda di B affermativa nei confronti della domanda di A (uguale alla domanda di A), negativa nella risposta (diversa dalla risposta di A; per poter concludere).
In questo caso, naturalmente, B non può iniziare con s, ma deve iniziare con d come A; B dovrà invece terminare son d.

Nino Specogna

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