La chiesetta di S. Antonio Abate

Chiesetta di San Antonio a Clenia
Chiesetta di San Antonio a Clenia
A Clenia, proprio tra le case, anzi attaccata ad una casa, si trova l'antica chiesetta di Sant'Antonio Abate. Lo zlati oltar è ottimamente conservato. Oltre alla statua di Sant'Antonio conserva pure quelle di San Vito e San Barnaba.

Chiesa di Sant'Antonio Abate

(secoli XIV - XVI - XVIII)
Zlati oltar
Zlati oltar
Situata nella vallata dell'Alberone, la località di Clenia è ricordata già nell'anno 1275.
Il culto a S. Antonio è di origine bizantina ma la sua diffusione inizia dal Mille.
Nella chiesa di Clenia, in seguito a restauri, sono venuti alla luce affreschi risalenti al XIV secolo: a questa data, quindi, è da fare risalire la sua fondazione.
Particolare di affresco
Particolare di affresco
Dopo gli eventi sismici del 1511-1513 l'abside fu ricostruita, secondo la maniera diffusa nella Slavia friulana dai costruttori seguaci del maestro Andrea da Skofja Loka.
Altri lavori furono eseguiti nel 1765, quando la chiesa fu dotata di una sacrestia; alcuni decenni più tardi si provvide al restauro del tetto del campanile e del muro perimetrale dell'adiacente cimitero, allora esistente.
Ora la parte frontale della chiesa è incorporata in altro edificio.
Il portico rettangolare è aperto su due lati con archi a tutto sesto leggermente ribassati; la copertura è a capanna.
La porta d'ingresso è rettangolare con le finestre laterali riquadrate in pietra. L'aula ha un soffitto piano intonacato. Un arco ogivale immette nel presbiterio poligonale con soffitto a rete di costoloni e chiavi principali figurate con le immagini del Cristo d della Madonna, mentre le secondarie sono a rosette.
L'altare fa parte del folto gruppo degli altari dorati (zlati oltar), carnioli prodotti dalle botteghe di Caporetto alla fine del XVII secolo caratterizzati dall'esasperato mantenimento dei modi del Barocco.
Particolare dell'altare
Particolare dell'altare
A differenza di altri altari coevi, al posto delle colonne a tortiglione con teste di cherubini e ghirlande di frutta, qui ci sono, a separare le tre nicchie con i Santi, classiche colonne corinzie con fusto scanalato.
L'altare si compone di due trittici sovrapposti con il Creatore sul frontone. Nella parte superiore è raffigurata una Madonna con Bambino con ai lati statuette di Santi.
Nella parte inferiore, al centro, c'è la statua di Sant'Antonio Abate, a destra quella di San Vito, a sinistra quella di San Barnaba.
San Vito col serpente
San Vito col serpente
Sul muro esterno del presbiterio c'è una monofora campanaria. Sul lato sinistro sorge il campanile rifatto nel 1921.
La muratura della chiesa è in sassi con pietre angolari a vista. La copertura è in coppi, con cornice sotto la gronda.
Angelo in pietra
Angelo in pietra


Sulla parete esterna c'è un grande affresco di San Cristoforo del XVII secolo.
Dal cartello segnaletico

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