FINOCCHIO - KOMARAČ

(Foeniculum vulgare Miller ssp.vulgare)

Dott. Franco Fornasaro
Chi non lo conosce?
Officinali sono i frutti, lunghi da 5 a 10 mm, il più delle volte sono divisi in due parti, ciascuno con 5 scanalature distinte non alettate.
Il sapore è dolciastro e un po’ forte, simile a quello della canfora.

Il finocchio viene coltivato in diverse varietà in tutto il mondo, la ssp. piperitum (Ucria) Cout. in tutta l’area mediterranea.

Principali costituenti

Soprattutto degli oli essenziali: trans-anetolo di sapore dolciastro, fencone dal sapore amaro canforato.
Sono presenti inoltre metilcarvicolo, anisaldeide e alcuni idrocarburi terpenici tra cui pinene, fellandrene.
Interessanti sono pure i contenuti di grassi, acidi organici e flavonoidi.

Proprietà

E’ forse il miglior carminativo (favorisce l’espulsione dei gas intestinali).
E’ un ottimo aperitivo, digestivo e tonico generale.
Un buon spasmolitico ed espettorante.
Sulla sfera femminile agisce sia come emmenagogo e sia come galattagogo.
In mancanza di meglio è un vermifugo.

Indicazioni

A livello bronchiale si sfrutta la sua azione espettorante, secretomotoria.
Secretolitica ed antisettica.
Come spasmolitico e carminativo viene impiegato in molti disturbi digestivi di grado lieve (è utilizzato spesso in associazione ai lassativi per combattere i lievi spasmi che essi possono produrre); è ancor oggi molto sfruttato in terapia.
Importante: sotto forma di tisana dei frutti.

L’essenza, invece, che ha un’ottima attività sulla muscolatura intestinale, a causa del rischio di laringospasmi non deve essere mai somministrata ai lattanti e nella prima infanzia.

Modo d’impiego

Semi o polvere di semi

In infuso:
un cucchiaino caffè per tazza.
Tenere in infusione 10 minuti.
Una tazza dopo ogni pasto.

Essenza:
5-7 gocce su una zolletta di zucchero 2-3 volte al dì;

tintura madre
25-30 gocce 2-3 volte al dì dopo i pasti.
Anche nel trattamento del colon irritabile.

Medicina popolare

Il finocchio viene impiegato come galattagogo durante l’allattamento. E’ pure molto usata la radice, sotto forma di decotto;
25 g per un litro.. d’acqua.
Bollire 2 minuti.
Tenere in infusione 10 minuti.
Tre tazze al dì (oligurie, gotta, ecc).

In Istria si usa il sirupeto par el peto: 3 parti di succo di finocchio, 1 di succo di liquirizia.
A cucchiai, 3-8 volte al dì secondo l’età.
E’ un buon espettorante.

In Carnia, invece, si fanno bollire i semi nell’acqua ottenendo una bevanda che, filtrata viene data da bere ai lattanti in caso di coliche gassose.<

Gli stessi semi rientrano assieme a qualche foglia di melissa, di assenzio e di ruta, ad un cucchiaino di zucchero e ad un uovo nella preparazione di una frittella calmante alle erbe.

La radice di finocchio entra nella composizione dello sciroppo delle cinque radici ad azione diuretica (agrifoglio, appio, prezzemolo, asparago e finocchio), il seme fa parte delle quattro semenze calde (anice, comino, finocchio e coriandolo).

Curiosità

Il finocchio entra nella composizione di liquori:
il genepi, il ratafià, ecc., nella polvere di liquirizia composta (in particolare quella più interessante come formulazione è quella della farmacopea austro-ungarica), in alcuni dentifrici e colluttori.
Dott. Franco Fornasaro

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