Triglav / Tricorno

m. 2963
Il Triglav, 2863 metri, è la cima più alta delle Alpi Giulie, in vetta c'è una piccola e caratteristica costruzione metallica detta "Aljazev stolp" fatta costruire nel 1895 dal parroco-alpinista di Mojstrana Jakob Aljaž, cui è dedicato anche l'"Aljažev dom" in val Vrata.

La cima fu scalata la prima volta nel 1778 dal medico Willonitzer Lovrenz insieme al cacciatore Štefan Božič ed ai minatori Matija Kos e Luka Korošec. Numerosi sono gli itinerari ed i sentieri che percorrono tutto il gruppo del Triglav, pertanto ci limitiamo a descrivere gli accessi più caratteristici, spettacolari e relativamente più comodi per noi Benečani.

Rifugi

"Aljažev dom" m. 1015,

situato in val Vrata, serve come base per le salite al Triglav da nord e per interessanti traversate alpinistiche; si accede da Mojstrana, utilizzando una strada bianca di circa 11 chilometri.
Dall'Aljažev dom si può ammirare la "Severna stena" (parete nord) del Triglav, parete rocciosa larga oltre tre chilometri ed alta quasi 1200 metri dove sono stati tracciati numerosi itinerari di arrampicata anche di estrema difficoltà.

"Triglavski dom"

alla Kredarica m. 2515, è il rifugio a quota più elevata delle Alpi Giulie; nel rifugio è collocata anche una stazione metereologica che è in funzione tutto l'anno.
Al Triglavski dom si accede dall'Aljažev dom in circa 5 ore di cammino utilizzando a scelta o il sentiero "Prag" oppure la "Tominšekova pot" che sono entrambi relativamente impegnativi; seguire le segnalazioni e le tabelle indicative collocate nei pressi del rifugio.

"Trzaška koča" m. 2152,

situato presso la sella "Dolič".
A questo rifugio si accede utilizzando una comoda mulattiera che si diparte da "Na Logu" in Val Trenta attraverso la Val Zadnjica in 3 ore e mezza.

Accessi alla cima

Dal Triglavski dom alla Kredarica,

si prende il sentiero segnalato che attraverso ghiaie e detriti conduce verso il "Mali Triglav" (2725 m.), da qui si prende l'aerea cresta che collega il Triglav al Mali Triglav ed utilizzando numerose attrezzature (cavi, pioli, ecc.) in un ora e mezza si raggiunge la vetta.

Dalla Tržaška koča

seguire la mulattiera segnalata che conduce attraverso i "Triglavski podi" alla base della parete ovest, che si supera in parte utilizzando anche alcune attrezzature, giungendo quindi alla "Triglavska Škrbina", da qui su facili roccette si arriva in breve alla cima. L'itinerario richiede 2 ore e mezzo di cammino.

Il famoso scrittore alpinista e botanico Julius Kugy scrive nella sua opera "Cinque secoli di Triglav" così: "... il Triglav domina un mondo ricco di angoli reconditi e di impreviste fenditure e brecce dove all'improvviso appaiono forme rocciose che hanno dell'irreale...".

Va aggiunto, inoltre, che il Tniglav è popolato da numerosi stambecchi e che questa montagna è considerata la "Mecca" degli Sloveni, infatti ogni buon Sloveno deve salirci almeno una volta nella vita.
Božo Zuanella DOM n. 18 - 1986

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