Gledat srečo - In cerca di fortuna

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Seconda parte
C'è voluto fino a giugno prima di poter partire.
La compagnia mi prolungo le ferie.
Da Milano abbiamo volato ad Amsterdam, qui Lucia doveva avere un iniezione antivaiolo, il dottore era tardi così che l’aereo dovette aspettare un po (il giorno d’oggi non lo farebbero).

Juskatla

Partiti, gli steward vollero sapere dove la portavo e, siccome non sapevano dove era Juskatla, portarono fuori una grande carta geografica.

Quando gli mostrai il luogo caddero dalle nuvole.
Fin lassù sotto l’Alasca!

Lucia si fermò a Nanaimo da mio zio una settimana, per darmi tempo di preparare la casa.
Mio zio un giorno la porto in un bar che frequentavo ed era frequentato da molti italiani, e raccontò al Bartender che Lucia era mia moglie, al sentire, vennero tutti dalla parte degli uomini ad adocchiarla.
(A quel tempo uomini e donne erano divisi, un uomo poteva andare dalla parte delle donne solamente se scortava una donna).

Poi il primo di luglio Lucia scese dall'apparecchio a Sandspit MORSBY ISLAND, (non ho mai dimenticato, scese dall‘apparecchio con la mia chitarra in mano).
Da qui per andare a Juskatla abbiamo preso il taxi che ci porto una ventina di km dove abbiamo preso un traghetto che ci trasporto sul Graham island.
Qui prendemmo un taxi di nuovo che doveva portarci per oltre 60 km. a Juskatla. Il taxi aveva buchi nel pavimento.
Dopo una decina di km Lucia vide un orso.
- Ci sono qui orsi? - mi disse - non me l'avevi detto.


Arrivati tutto era pronto solamente la stufa non funzionava, fortuna che era estate, e poi abbiamo fatto l’amore tutta la notte per tenersi caldi.
Era una bella estate.
La portavo a pescare in un piccolo ruscello e lei mi strillava:
- prendila giù (la trota) -
ed appena buttava l’amo nell’acqua, ne prendeva un altra e lei si divertiva specialmente perché non aveva mai pescato prima.
(Le trote escono dai Laghi e seguono i salmoni per mangiare le loro uova, per questo il ruscello era zeppo di loro).

In autunno andavamo in caccia di cervi, non occorreva andare distante, due o tre cento metri dalla casa per prenderne uno, undici anni dopo non era più cosi facile.

Febbraio 1964 arrivò Marino

Febbraio 1964 arrivò Marino, nacque nell’ospedale di Queen Carlotte City ricordo siamo partiti in macchina che era notte, le strade erano a remengo per via del disgelo a meta strada cera una riva con venti centimetri di fango, un paio di ore dopo arrivati nacque, quando entrai nella camera la prima cosa che Lucia mi disse:
a me so ga zamenil?-
Me lo hanno scambiato con un indiano, questo perché aveva i capelli neri e le basette,; io le dissi:
je Kukùt.
E Kucùt, mio nonno paterno, a ottanta sei anni aveva ancora tutti i capelli neri.

Marino è Mining technico; lavora nell’esplorazione mineraria.e sua moglie e di nazionalità Ungherese.
Hanno due figlie Jacquy e Alessandra.

Durante l’anno arrivarono qui a Juskatla Valentino Cucovaz e Luigi Sturam, furono buona compagnia e diverse volte fecero da bambinaia a Marino, quando con Lucia andavamo in qualche luogo che non si poteva portarlo con noi.
Loro due erano gli unici che parlavano il nostro dialetto o l’italiano.
Lucia si era fatta amica con due donne dal Quebec .
Conoscevo i loro mariti già dal 1953; successe che anche loro due andarono a casa dopo tanti anni e sposarono donne dei paesi loro.
Loro parlavano francese e LUCIA italiano e si capivano; abbiamo fatto tante risate con i loro mariti ad ascoltarle.

A Natale siamo partiti per Nanaimo eravamo una corriera piena, nevicava ed un po prima di arrivare al porto per prendere un motoscafo la corriera sbandò nel fosso; qualcuno avviso la polizia e loro mandarono tutti i taxi del luogo (c'erano solo tre).
Partiti col motoscafo a meta distanza dal luogo da raggiungere, entrò parecchia acqua, cosi che certi avevano bagnato i piedi.

A Nanaimo di giorno andavamo dagli zii, e di notte al hotel Balmoral.
Abbiamo passato un bel Natale e Capodanno.
Per Capodanno siamo andati ad un ricevimento Croato. A Nanaimo erano bene organizzati croati italiani e serbi e quando uno di loro aveva un ballo o festino, tutti partecipavano.
Le donne facevano complimenti a LUCIA e mi dicevano ma cosa le ai fatto che guarda cosi bella. Ed io ridendo: - non lo sapete? Le faccio L’AMORE TUTTI I GIORNI e ridevano anche loro.
NEL 1965 ho abbattuto quattordici milioni di board feet, abbastanza legname per costruire DUEMILA CASE.

Tania

A meta 1966 arrivò Giovanni, fratello di Lucia ed incominciò a lavorare con me.
Tania arrivo in settembre, nacque in meno di un ora dopo arrivati all’Ospedale.
Lei era bionda con pochi capelli, cosi Lucia non aveva paura che glie l’anno scambiata con una Haida.
(Cosi venivano chiamati allora dopo un po' aggiunsero gway, ora si fanno chiamare HAIDA GWAY.) Tania era una bambinetta bella e piccolina non piangeva mai. A vedere il fratello Marino correre e saltare, si eccitava e cosi fu precoce nel camminare e nei giochi ed in tutto di quello che fanno i bambini.
Tania e Laureata in commercio e Manager del Terrasen e sposata con un Canadese Darrel Wrublesky di origine Polacca, hanno un figlio Massimo una figlia Siena.

Carol

1967 tagliavamo alberi molto grossi, e l’anno passò svelto.
L’inverno fu molto freddo tanto che dicevano che la terra stava per ghiacciare.
Giugno 1968 arrivò Carol con fretta.
Quella mattina dissi a Lucia -
- cammina un po in giro prima vada a lavorare, per vedere come ti senti. -
Lei lo fece ma disse che non era niente cambiato.
Un paio di ore dopo sentiva che forse occorreva andare dal dottore e chiese a una vicina che aveva 16 bambini cosa pensava, se era urgente o no.
La vicina le disse che doveva subito andare in ospedale ed avertì la moglie del Personel manager la quale con un altra donna portò Lucia a Queen Charlotte City.
Ma Carol aveva fretta ed nacque a meta strada.
Sono stato d’avvero fortunato che non successe a me.
Una signora si chiamava Carol, lei era infermiera; l’altra si chiamava Jacky; questa guidava la macchina che era una Wolfsvagone, cosi le abbiamo messo tutti e tre dei nomi: Carol Jacky Lucia.
Quando la signora Jacky cambio macchina racontò che nella sua macchina nacque perfino una bambina, le dissero che la compagnia dava cento dollari a tutti i nati nelle loro macchine, così che Carol ricevette cento dollari dalla Wolfs.

Carol e Laureata con Master in Finanza; lavora nei Stati Uniti ha sposato un americano Philip Smith lui è infermiere. fu Carol a aiutarlo durante gli studi; hanno due figlie Danielle e Sofie.

Ricerche minerarie

Nel 1968 ci siam messi con il cognato Giovanni a fare ricerche minerarie e per la fine del’ anno avevamo già fatto un contratto con Falcon bridge.
Si trattava di molybdenum e rame ma non era abbastanza ricco per loro.
L’anno dopo 1969 fu una compagnia col nome Adanac che trivello due buchi senza successo, cosi che dopo un po abbiamo abbandonato il terreno e facendo ricerche lungo lo stesso taglio, ci capito di trovare barrite, con un po di piombo e zinco, ma non abbastanza ricco (questo luogo ha fatto tanti soldi perché e continuamente affittato da altri per via della nostra scoperta. Nel 1969 ci siamo mossi a Port Clement.
In questo anno presi un contratto per tagliare tutti gli alberi del Fraser Island, era mezzora di mare con un piccolo motoscafo, tante mattine la nebbia era cosi fitta che non si vedeva più di 25 metri distante, ma con la bussola andavo per mezza ora a tutta forza al west. poi rallentavo e a piano giravo al sud , dopo qualche minuto avvistavo lisle. Al principio Giovanni, mio cognato, mi aiutò, ma siccome soffriva di asma si trasferì a Nanaimo e ritornò a Port Clement per Natale.

GENNAIO 1970

ho preso un altro contratto non distante da casa, gli alberi erano piccoli, per questo, il contratto era per un tanto all’ettaro.
Finito il contratto chiesi un aumento per poter continuare siccome gli alberi erano ancora peggio, rifiutarono, ed io andai a lavorare a cottimo.
Qui successe un malfatto: diedero il contratto per quel che chiedevo io ad altri, e questi non ce la facevano, li fu dato parecchio di più di quello che chiesi io ed il foreman fu degradato.

APRILE 1970

Lucia mi disse che si sentiva pronta a partorire; cosi tutti in macchina l‘abbiamo portata a Queen Charlotte Hospital. DOPO LA VISITA DEL DOTTORE CI AVERTIVANO CHE IL BABY non sarebbe arrivato per un bel po. Ritornammo a casa e subito dopo ricevemmo una telefonata che Lucia ha partorito una bambina, cosi in macchina indietro cinquanta chilometri per vedere Anna.
Avevamo deciso se fosse stata bambina di metterle nome Anna .
In agosto Anna ricevette delle vaccinazioni che tutti i bambini per regolamento devono ricevere, sbbito dopo cominciò a guardare storpio, in ottobre era morta.

Verso la fine dell’anno facevamo ricerche cinque chilometri più al northwest della zona precedente, qui la fortuna ci sorrise: abbiamo scoperto un giacimento di oro, (UN INTERA COLLINA CONTENENTE CINQUE MILIONI DI ONCE ).
Il prezzo del oro allora era appena trentacinque dollari per oncia, io ho contattato parecchie compagnie ma nessuno credeva o non era interessata, poi finalmente la sussidiaria di Kennecot, kennco, fece un trattato con noi e perforò in due luoghi 100 metri lunghi buchi,.
L’oro era non ricco, però di continuo lungo tutto il buco.

1975

Nel 1975 venne a galla che infatti il Laboratorio volendo (probabile) o nolendo aveva riportato più di 100% meno d'oro di quello che veramente fu intercettato in quelle due perforazioni.
A questo punto successe l’imprevedibile: Allende il Primo Ministro del Cile si impadronì delle miniere di Rame del Kennecot e Kennecot disfando la sussidiaria.
Per fortuna allo stesso tempo l’oro comincio a salire, e cosi diverse compagnie furono interessate di entrare in contratto con noi.

Cominco fu il più svelto. Qualche individuale impiegato della disbanded compagnia svelò che di oro nei due fori ce n'era il doppio di quello che era stato riportato.
La compagnia fece parecchi sondaggi e perforò parecchi luoghi ma per ragioni che nemmeno oggi lo so, probabile politiche, o forse perchè il prezzo del Oro era sceso un po, lo so che sono stati disonesti con noi: tennero la bocca chiusa riguardo il malfatto della compagnia precedente .
Dopo un po fu Silver Standard a fare un contratto con noi, ma non avevano soldi, in questo periodo l’esplorazione mineraria nella British Columbia era moribonda per via delle stupide legislazioni dal nuovo Governo Socialista, più di meta dei Ministri erano parassiti che non avevano mai lavorato e contribuito niente per il benessere della Provincia.
Non durarono a lungo furono praticamente assassinati dopo due anni nel 1975.

Altri giacimenti

Nel 1973 sul l’altra isola(Morsby)scoprimmo un giacimento di Oro ed uno di oro e antimonio.
Capitò che il manager della Kennco divenne manager di un'altra compagnia, Quintana, gli offrimmo le nuove scoperte, e durante la visita a queste, chiese cosa faceva Cominco sul Babe(cosi chiamavamo la proprietà dell’oro) io gli dissi che l'avevano ritornato a noi e lui disse che la vorrebbe lui, io gli dissi che la Silver Standard aveva fatto un contratto con noi ma che non facevano niente. CHARLES NEY (era il suo nome)si accoppiò a loro.
Quintana fece molto per la proprietà.
La anche presentarono come un'unica occorrenza nel nort west america alla CIM Conferenza dell’anno 1976,.
Sfortunatamente NEY perì di cancro e Quintana ci ritornò BABE. Il Signore NEY era nato a Brittania Beach dove era locata una grande miniera cosi che aveva vissuto tutta la sua vita fra minatory ed era molto riconosciuto nel suo lavoro.

Nell’estate 1975 con Giovanni abbiamo prodotto e spedito al Tacoma Smelter di Washington mezza tonnellate di roccia che conteneva dieci once di Oro, ed altre due tonnellate con nove once, il luogo di produzione era chiamato Marino showing (il nome di mio figlio) perché era con noi durante questa scoperta.

La ricchezza di questo luogo è straordinaria.
Per questa scoperta tanti ci ammiravano, però da tanti fummo odiati e anche al giorno d’oggi specialmente da individuali capaci di niente, e qualche impiegato Governativo che gli Inglesi chiamano WELFARE BUMS.

A Nanaimo

Questo e l’anno che ci siamo traslocati.- A marzo Lucia e me siamo scesi giù a Nanaimo per il funerale di mio zio, e allo stesso tempo abbiamo comprato una casa nuova, ed in aprile ci traslocammo giù.
Questa mossa fu fatta perché I bambini cominciarono ad arrivare all’età che gli occorreva migliore educazione, di quella che era available sul Queen Charlotte.
La casa era locata in periferia ma solo tre cento metri da una scuola elementare, cosi fu molto comodo per i figli, giacche non era distante da camminare, ed il luogo era conveniente anche per me per recarmi al lavoro a Nanaimo Lake dove ritornai a lavorare dopo aver gironzolato per tutta la costa della British Columbia.

Il terremoto del 1976

1976 Giovanni si recò in Italia per visitare sua mamma. Durante la visita successe il grande terremoto di quell'anno. Si fermò in Italia per ricostruire la casa fino al 1985. In Canada ritornò solamente per una visita nel 1988.

Giacimento di ematite contenente oro

Nel 1977 abbiamo scoperto assieme a Marino un giacimento di Ematite contenente oro, poi nel 1978, vene di Quarzo che contenevano fino a venti once di oro per tonnellata ma la località era ristretta.
Ci fu dato il permesso di sfruttare le vene in quel autunno: in sabati e domeniche, tre fine settimane, producemmo due tonnellate di quarzo contenente più di venti once di oro, che portammo al Tacoma Smelter nel Washington.
L’anno seguente il permesso ci fu negato, e durante la visita al luogo dal C B C per fare un documentario, con nostra sorpresa abbiamo visto che qualcuno aveva rubato parecchio ORO.
Questo fatto fu registrato dal CBC ma ignorato dalle autorità.

1979 Gennaio la compagnia mi mandò a lavorare a Beaver Cove, perché a Nanaimo Lake era troppa neve.
Lassù lavorai per un paio di settimane, poi anche qui, una notte nevicò profusamente cosi chiusero il campo.


Troppa pubblicità

Guidando verso NANAIMO il pickup, con la radio accesa, all’inizio delle nuove, sentii il mio nome, e che Consolidated Cinola aveva comprato il nostro babe (Specogna Gold) e che avevano intercettato una zona molto ricca.
A questo punto successe una pubblicità straordinaria, tutte la news media ci volevano intervistare, visitavano, invitavano sulla televisione e documentari.
Avessi saputo quanto odio avrebbe creato non solamente a me, ma anche ai figli, gli avrei mandato all’inferno.
Un mio cognato era inglese (aveva sposato la mia sorella maggiore) mi disse: -
avresti dovuto mandarli in inferno, io sono british, e conosco i british bene, se uno fa soldi o che viene pubblicità diretta a lui, diventano gelosi e cercano di maldire di lui, ed anche di fregarti i soldi. -
In una maniera o nell’altra, questo successe anche a noi; dopo aver pagato tasse che con quei soldi potevamo comprarsi una casa ciascuno, ci fecero spendere soldi con avvocati accusandoci di non essere cercatori di minerali ma di essere svenditori di proprietà minerarie e continuamente fino al giorno d’oggi ci praticamente perseguitano perfino autorità giudiziarie, un giudice disse in corte durante un processo che certe autorità lo deridono (quote they thumb their nose at me).
Nelle scuole tutti tre erano ben visti dai compagni ed anche dai maestri i primi anni, poi dopo la pubblicità, coi compagni di scuola tutto bene, forse anche perché bravi in tutti gli sport, con maestre e maestri (non tutte o tutti) erano mal visti, special mente dopo che Marino fu eletto presidente della scuola, anche all’università Canadese, la stessa storia.

Villalta

Villalta, questo nome ho dato alla proprietà della Ematite contenente Oro, perché è la via di Udine dove sono nato. E un'unica scoperta per il Van..Isle.
Con certi conoscenti formai una compagnia CANAMIN nel 1980 fu stabilita sul Vancouver Stock Exchange, dopo aver stabilito l’esistenza della mineralizzazione nel sotto suolo, nel 1981 estendemmo la mineralizzazione ancora di più, poi divenne una depressione terribile, gli interessi bancari salirono fino a Venti Quattro per cento, a nessuno interessava di investire in esplorazione.
Un paio di anni dopo Asarco tentò di spedire il minerale al Tacoma Smelter ma non era agreeable perché troppo ferro.
Poi fu la volta di Falconbridge lavarono per un paio di anni e per ragioni politiche lasciarono la British Columbia.
A questo punto, altri comprarono il controllo della compagnia da noi.
Il giorno d’oggi ogni anno questa proprietà guadagna soldi per il governo, e forse ci vorranno cento anni prima che venga del tutto sfruttata.
Efrem Specogna

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